COS' E'

L'astrologia, alla quale ho l'onore di essere stata iniziata, dal momento che ho seguito gli insegnamenti di Michel d'Aoste, è una conoscenza molto antica trasmessa e praticata all'interno di cerchie molto ristrette.
Si può attribuire ai magi e ai grandi sacerdoti che praticavano rituali, o a personaggi esoterici influenti che sono evoluti all'ombra dei dirigenti. La cosa più curiosa è che questa conoscenza comporta dei concetti che la ricerca scientifica attuale comincia a trattare ed a identificare soltanto nella nostra epoca attuale……

La chiamano l’AU. L'astrologia universale, poiché si situa al di sopra delle concezioni di culto o culturali presenti nel nostro mondo e s’indirizza a tutti gli esseri umani viventi sul nostro bel pianeta.

Nei suoi concetti fondamentali l'Astrologia Universale si riassume per essere un mezzo, un linguaggio simbolico specifico, come possono esserlo le rappresentazioni matematiche, per osservare delle basi d’informazione e le loro interrelazioni, che saranno contenute in quello che si può chiamare il “Continuum della Coscienza “, proprio a ogni manifestazione individuale e alla sua esistenza, ma che la trascende prima e dopo la sua durata biologica e che è in costante evoluzione.

In questo senso essa raggiunge la fisica quantica, che ci ha suggerito che l'informazione è il significato e la materia, la forma dell'informazione…… È che questa informazione precede sempre la materia, al di là della più piccola particella nel nostro universo dimensionale o in un altro, sconosciuto.

Innanzi tutto, qualche piccola spiegazione sul soggetto di quest’Astrologia Universale, quella che io pratico, che è molto diversa dall’astrologia classica e tradizionale.

In questa forma dell'astrologia non si tiene conto dei segni e delle case. Si considerano soltanto i pianeti che hanno una loro influenza come oggetto fisico, sulla natura umana, salvo forse il Sole e la Luna che possono avere un ruolo sul piano organico puro.

I pianeti simboleggiano dunque dei mondi che rappresentano sia dei principi globali, delle funzioni coscienza, ma che contengono anche informazioni che si possono chiamare “significanti” di elementi dei settori della vita terrestre, che possono essere loro associati per la Legge d'attrazione.

Nell'analisi di quello che si chiama tema Natale la distribuzione di questi mondi su una matrice Geo spaziale (carta) che rappresenta l'orientamento esatto al momento della nascita, della manifestazione fisica di questa Coscienza in rapporto al nostro sistema solare (ma evidentemente questo potrebbe essere un altro) permette una certa lettura della composizione di questa carta e dell'interazione di questi mondi tra loro sia in una forma “fluida” sia in una forma di “tensione”.

Ed è ciò che chiamiamo “aspetti”. E beninteso bisogna comprendere questo come delle interazioni d’informazione.

Quando si analizza un tema Natale, non si esamina forzatamente un destino immutabile, ma piuttosto uno stato di cose.

Per prendere un'immagine, io direi che al momento in cui voi avete posato i piedi sul marciapiede della stazione, voi avete portato anche i vostri bagagli e in questi bagagli ci sono degli strumenti di cui voi vi servirete durante tutto il vostro soggiorno, secondo le situazioni che incontrerete nell'esistenza.

Certi strumenti li conoscete, sapete maneggiarli da soli o con gli altri, poi ce ne sono alcuni che avete portato ma che voi utilizzate male o che avete difficoltà a maneggiare da soli o insieme quando ne avrete bisogno.

Noi facciamo in verità uno stato della situazione delle vostre forze o delle vostre debolezze. Forza debolezze che si attiveranno attraverso la loro utilizzazione secondo le circostanze che incontrerete nell'esistenza e negli ambienti di questa. A questo riguardo all’astrologia universale è particolarmente adatta alla ricerca per l'orientamento professionale o per un'attività armoniosa, o ancora per il fatto di essere un aiuto prezioso per la decisione quando ci sono dei momenti molto importanti per l'esistenza.

Noi facciamo ugualmente una ricerca dei mondi informativi che avranno un peso particolare nell'esistenza ed è in questo senso che noi possiamo determinare se c'è un “marchio “specifico, che si potrà chiamare la parte di Destino, sapendo che, come nel nostro universo, così come nell'individuo, il determinismo e il caos coabitano insieme.

Ad un mondo dato è associata un'età “planetaria” e l'ambiente di questo periodo dell'esistenza può essere spiegato secondo le fluidità o le tensioni che può contenere. E già si tratta di un primo sguardo che si può portare sull'esistenza.

A questo si aggiunge la problematica dei cicli, altrimenti detta, dello scorrimento del tempo, che nel nostro sistema umano, è determinato dal balletto planetario. Questo scorrimento dei cicli, può sorgere da incontri di mondi che simboleggiano dei principi in azione con i mondi iniziali del tema natale. Ne risulta allora un confronto d’informazioni, dei cambiamenti di stato, delle agitazioni più o meno positive o negative, più o meno fluide o tese, altrimenti dette armoniche o disarmoniche. Ed è evidente che questo spiega ciò che s’incontra nella vita, dei periodi piacevoli, degli altri sgradevoli e degli altri ancora neutri.

Ogni interrelazione tra mondi può contenere ciò che si chiama un germe di avvenimenti o, esattamente come nella genetica fisiologica può essere manifestato o no secondo le circostanze e gli ambienti nei quali ci si evolve.

È per questo che, per dei temi identici non è automatico, che accadano gli stessi avvenimenti, poiché è necessario che il terreno dove essi possano manifestarsi lo permetta.

La siamo alla presenza delle Leggi Universali, come quelle della sincronicità o del salto quantico.

Di conseguenza si può dire in modo globale, che uno studio astrologico permette di analizzare, grazie al linguaggio simbolico astrologico, sia lo stato delle informazioni portate, le loro interrelazioni armoniche o disarmoniche, ma anche un contenuto in germe di avvenimenti, che possono arrivare dallo scorrimento del tempo dell'esistenza.

Noi ci ritroviamo dunque nella situazione del pilota che s’informa sulla meteorologia in atto sul suo percorso, per poterne prendere conoscenza, ma anche tenerne conto per le sue future decisioni in volo.

Ciò che si chiama essere cosciente aperta parentesi etimologicamente: cum (con) e scire (sapere), cioè avere un sapere con sé.

Beninteso, oltre a quest'effetto di avvenimenti che può far parte di un “programma”, viene il confronto con ciò che non conosciamo. E’ necessario che il Continuum di Coscienza, come ciascuna in entità, integri delle nuove informazioni per la propria evoluzione. Di conseguenza se si possono decifrare alcuni fatti imponderabili di ciò che non si conosce, altri possono rimanere nascosti e si potrà identificarli soltanto quando ci si troverà davanti ad essi, per i quali noi potremo determinare le conseguenze e le evoluzioni, fatto che è sempre utile.

La qualità principale dell’A. U: e della sua metodologia all'analisi è l’avvicinarsi il più possibile alla realtà sia comportamentale che fisiologica o previsionale degli avvenimenti, ed è bene questo che fa la sua superiorità. Essa diviene così per i consultanti uno straordinario metodo per dirigere la propria esistenza verso soprattutto l'armonia, tanto nella vita sociale che intima.

 
 (C) Daniela Rietti 2016 - Ultimo aggiornamento 06-08-2016 
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